Progetti Realizzati

Centro culturale informatico CEFOP 2018

Nel luglio 2018 è stato stipulato un parternariato con CEFOPcon l’obiettivo di mettere a disposizione dei giovani studenti della scuola pubblica e del quartiere una sala adibita ad uso esclusivo informatico/studio/cultura e biblioteca multilingue. Toolou Khady dopo aver pavimentato la sala, averla messa in sicurezza e con impianto elettrico adeguato, ha provveduto ad arredarla con banchi, panche, sedie, armadio ed ha installato dei computer.

Collaborazione con CPKM 2018

Toolou Khady ha arredato parzialmente ( per ora) il giardino d’infanzia con tavoli e sedie nuove ed ha installato giochi da esterno nel cortile della scuola.

Ristrutturazioni abitazioni 2018

Toolou Khady ha pavimentato le stanze di alcuni sostenuti oltre ad aver impermeabilizzatole pareti esterne

Continua la collaborazione con scuola materna IPS Pikine 2018

E’ stato ristipulato il parternariato con la scuola materna  per altri 3 anni

 

RIPARAZIONE TETTO SCUOLA MATERNA PIKINE 2016

L’associazione ha provveduto a riparare il tetto della scuola materna ubicata all’interno dell’ospedale pediatrico sociale IPS Pikine

CONSEGNA ALIMENTARI

Toolou Khady provvede alla distribuzione di latte in polvere ed omogeneizzati ai bambini malnutriti presso Ospedale IPS Pikine oltre alla consegna di alimentari alle famiglie più povere dei villaggi

 

 

SALON DE COIFFURE

 

Toolou Khady  si è impegnata  alla costruzione di un piccolo salone da parrucchiere per offrire un lavoro ad un padre di famiglia (sostenuta) al fine di renderla autonoma dal punto di vista economico ed evitare che i bambini restino giorni e giorni senza mangiare.  Il progetto è stato realizzato a marzo/aprile 2016

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RISTRUTTURAZIONE ABITAZIONE FAMIGLIA SOSTENUTA

 

Il C.D.   di  Toolou Khady  ha deliberato la  ristrutturazione della ex  abitazione di una famiglia sostenuta che fino allo scorso anno  era soggetta ad  allagamento durante il periodo delle piogge. L’amministrazione comunale aveva stabilito di abbattere tutte le case del quartiere al fine di evitare  pericolose epidemie e innumerevoli casi di malattie  e malaria, dove erano particolarmente colpiti i bambini.

L’intervento di un governo europeo ha permesso la bonifica e la canalizzazione del vicino bacino evitando le esondazioni e rendendo nuovamente abitabile l’area circostante.

Le immagini mostrano l’abitazione abbattuta  e le fasi di ristrutturazione  iniziata a dicembre 2015 (aggiornate mensilmente) fino alla parziale ricostruzione.

Parziale in quanto è stata pianificata l’edificazione di due  stanze,  una cucina ed un bagno, minimo indispensabile per una famiglia di otto persone  che attualmente vive  in una malsana stanza circondata da  ruderi e topi.

E’ terminata la ristrutturazione della ex abitazione di una famiglia sostenuta che fino allo scorso anno era soggetta ad allagamento durante il periodo delle piogge.

L’amministrazione comunale aveva stabilito di abbattere tutte le case del quartiere al fine di evitare pericolose epidemie ed innumerevoli casi di malattie e malaria, dove erano particolarmente colpiti i bambini.

L’intervento di un governo europeo ha permesso la bonifica e la canalizzazione del vicino bacino evitando le esondazioni e rendendo nuovamente abitabile l’area circostante.

Le immagini mostrano la vecchia abitazione abbattuta e la ricostruzione della stessa.

Sono state edificate, grazie alla solidarietà degli amici di Toolou Khady, 3 stanze, una cucina ed un bagno con luce ed acqua corrente, minimo indispensabile per una famiglia di otto persone.

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PROGETTO NOETERNIT 2014 >2015

 

Il PROGETTO NOETERNIT costituisce uno dei principali obiettivi di Toolou Khady il giardino di Khady onlus; esso si prefigge di sostituire gradualmente le coperture delle abitazioni dei bambini sostenuti, attualmente in “eternit”  con il più moderno e soprattutto non dannoso “ardoise” , prodotto costituito da fibre di cemento pastificate.

 

Questo Progetto non ha certo l’ambizione di cambiare tutte le abitazioni in queste condizioni del Senegal, come è altrettanto implicito che le immediate vicinanze di case coperte  da “eternit” non giova alla salute degli abitanti ed in particolare dei bambini.

 

Ma il vivere/dormire sotto un tetto che non rilascia  le maledette “polveri” aiuta  a proteggere dai danni provocati in maggior misura.  Questa operazione è altresì mirata a sensibilizzare le famiglie e la popolazione, tuttora all’oscuro  del  mostro “eternit”,  su un miglioramento dello stile di vita nelle banlieuses.

 

E’ infatti nelle periferie delle città come Dakar dove è diffuso l’utilizzo di questo dannoso materiale, contrariamente ai piccoli e modesti  villaggi delle regioni meno intensamente abitate. Il Progetto viene quindi supportato da una sensibilizzazione  alla popolazione ed in particolare alle autorità dei centri abitati con materiale informativo e preventivo.

 

Il progetto è pianificato  su due anni sia per il rilevante costo dal punto di vista finanziario,, in cui si  spera in un sostegno da parte di  più finanziatori, sia per la dislocazione geografica delle abitazioni, che pur non essendo enormemente distanti, non sono concentrate nel medesimo luogo. Si deve altresì considerare un totale di 135/150 mq.  complessivi di coperture  da  sostituire.

 

Nel corso del 2013 è stata preventivamente  collaudata, con esito positivo, la sostituzione ( in assenza dei residenti per motivi di sicurezza) di  una abitazione con il beneplacito delle autorità e con il caloroso sostegno della famiglia.

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PROGETTO SCUOLA MATERNA 2015/2016 PIKINE

 

Nell’ambito del “Progetto” Toolou Khady mirato principalmente all’educazione scolastica viene preso in considerazione uno studio per la realizzazione  di una scuola materna nel villaggio di Malika.

 

Perché una “scuola materna” :

 

in primo luogo perché le capacità finanziarie di Toolou Khady a soli 3 anni dalla sua costituzione, sono ancora limitate, è quindi ragionevole l’elaborazione di un progetto che permetta di offrire un maggiore sostegno educativo senza necessariamente compromettere il sostegno ai bambini ed alle famiglie fino ad ora assistite, confermando la continuità degli aiuti.

 

In secondo luogo perché pur essendo presenti svariate scuole private nell’area interessata, Toolou Khady ritiene che per il considerevole numero di bambini non sono sufficienti al fabbisogno; le aule con i piccoli bambini sono infatti sovraffollate al limite della sicurezza. E’ altrettanto vero che nella maggior parte delle strutture  non esistono basi didattiche e ludiche mirate alla educazione primaria.

 

Spesso le aule e le strutture sono fatiscenti ed il corpo docente ha scarsa preparazione, molto raramente esistono piccole biblioteche e testi indicati alla prima educazione.

 

Toolou Khady ritiene che una nuova struttura scolastica che rispetti i principi fondamentali dell’infanzia e che offra una alternativa moderna, laica ed efficiente, gestita da personale locale competente sia dal punto di vista educativo che amministrativo, possa essere un esempio da proporre per un villaggio come Malika.

 

La realizzazione del Progetto Scuola dovrà basarsi su principi educativi di moderna  concezione nel rispetto della cultura locale, dovrà essere localizzato nella zona altamente popolata e disporre di materiale didattico e ludico  con possibile  locale adibito a canto/musica  e giochi, non dovranno esserci discriminazioni di sesso e religione e la direzione dovrà collaborare con le altre scuole  del villaggio e l’amministrazione locale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FOTOVOLTAICO

 

Il Progetto fotovoltaico nato nel 2011 si prefigge di  portare energia elettrica in un piccolo villaggio di nome Lobodou , fino a quel periodo solo di capanne,  nelle vicinanze  dei laghi della regione di Louga(Nord  West Senegal) ai confini con la Mauritania, abitato da famiglie Peul che vivono di pastorizia.

 

Le famiglie di questo villaggio, come tutte le altre, utilizzavano semplici candele nelle ore notturne, con tutti i rischi che ne possono conseguire in una capanna di paglia; come non avevano quasi idea di cosa fosse un televisore, od un frigo.

 

Nel 2013  è stato raggiunto , grazie a  finanziatori, l’ammontare  necessario alla installazione di due pannelli solari che producono complessivamente 460 Watt  necessari ad illuminare 10 lampadine a basso consumo ed un vecchio televisore portato dall’Italia, in attesa di poter inviare anche un frigorifero.

 

L’impianto è stato commissionato e  realizzato nel novembre 2013  da Sahel Energie di Thies, che offre assistenza  per 12 mesi.

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INTERVENTI SANITARI / ASSISTENZA

 

I bambini assistiti da Toolou Khady possono usufruire  di una assistenza sanitaria gratuita, medicine – visite mediche - eventuali ospedalizzazioni, in particolare in casi molto frequenti di malaria.

 

Nel 2012 a causa di un grave incidente stradale   D. (il più grande dei bambini) ha subito ustioni di 2° e 3° al braccio sx ed alla gamba sx.  Trasportato in Italia  è stato curato presso un Centro grandi ustioni e dopo alcuni mesi è ritornato alla normalità, mentre purtroppo le altre sei persone coinvolte hanno perso la vita a causa delle infezioni mal curate sul luogo.

 

Nel 2013  P.  (il più piccolo dei bambini) è stato operato  presso l’ospedale Fann  sez pediatrica  Albert Royer  di Dakar   di polidattilia ad entrambe le mani . Il buon esito dell’intervento ha portato  P. a  comportarsi come un bambino  normale.

 

L’assistenza  sanitaria è uno dei cardini  del Progetto di Toolou Khady che viene  realizzato grazie alla collaborazione  con  un ospedale ed un dispensario nel villaggio di residenza dei bambini.

 

La farmacia locale riceve fondi  da Toolou Khady destinati alla consegna di farmaci alle famiglie dei bambini.

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COSTRUZIONE STANZA PER ADAMA ED AWA

 

E’ stato portato a termine il progetto nel 2012 di costruzione della stanza di Adama ed Awa, finanziato interamente da amici di Toolou Khady  che si  ringraziano ufficialmente.

 

Le  gemelle  vivevano in una capanna di paglia con il tetto in cartone, ora la loro vita familiare e scolastica è completamente cambiata.

 

Il progetto sopra visibile  con la stanza prima e…dopo la realizzazione ci ha consentito di reperire un materiale alternativo  all’eternit per la copertura del tetto ossia l’”ardoise plastificato” non dannoso.

 

Questo primo progetto ha dato lo spunto per concentrarci anche su altre abitazioni delle famiglie dei bambini assistiti che attualmente utilizzano “eternit”; l’obiettivo di Toolou Khady sarà la sostituzione periodica, in base alla situazione finanziaria, di tutte le coperture del maledetto materiale.

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